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E' MORTO DANIELE MUNGAI, NOTO RISTORATORE AGLIANESE

  • Immagine del redattore: Andrea Balli
    Andrea Balli
  • 10 ago
  • Tempo di lettura: 2 min

Scomparso improvvisamente a 59 anni il titolare di “Amici per la Gola”. Era conosciuto anche come il “gommaio”. Il ricordo degli amici: “La sua esuberanza era contagiosa, sapeva mettere di buon umore chiunque”


Daniele Mungai
Daniele Mungai

AGLIANA. A poche ore dalla scomparsa del dottor Nicola Mangoni, Agliana è di nuovo colpita da un dolore improvviso: è morto Daniele Mungai, 59 anni, titolare del ristorante-pizzeria Amici per la Gola in via Livorno.

Una notizia che ha lasciato attoniti amici, clienti e conoscenti, molti dei quali lo avevano visto poche ore prima, come ricorda il segretario comunale del Pd, Andrea Acciai: «Non ci posso credere. L’ho visto stamattina, come tante altre mattine, sempre con il sorriso sulle labbra. Una grave perdita per tutta la comunità aglianese. Che la terra ti sia lieve, Daniele.»

Un uomo conosciuto e amato

Daniele era noto non solo per la sua attività nel mondo della ristorazione, ma anche per il soprannome che lo aveva accompagnato negli anni: il “gommaio”, un mestiere che aveva affiancato al padre e che lo aveva reso una figura familiare in paese.

Negli ultimi anni si era dedicato con passione alla sua pizzeria, diventata un punto di riferimento per molti. Le sue pizze, raccontano i clienti, erano tra le più apprezzate della Piana.


Il ricordo di chi gli voleva bene

Tra i messaggi più intensi, quello dell’amico Gabriele Nizzoli, che ne traccia un ritratto affettuoso e vivido: «È un fatto che mi lascia allibito. Daniele era una persona schietta, sincera, a tratti sopra le righe, ma nel senso più buono del termine. La sua esuberanza era contagiosa e sapeva metterti di buon umore, sempre.».

«I suoi eccessi erano bonari: i ricordi alla guida di una moto, una barzelletta raccontata con scioltezza, le ore sudate al forno a sfornare pizze tra le più buone della Piana. I suoi sorrisi erano dispensati a tutti, ma per ognuno in modo diverso.». «Erano le fatiche di una vita dura, che lui sapeva sostenere come una piuma. Mi mancherà la tua insostenibile leggerezza. Buon viaggio, Daniele.»

Parole che restituiscono l’immagine di un uomo genuino, capace di portare leggerezza e buonumore anche nei momenti più difficili.


Una comunità in lutto

La morte improvvisa di Daniele Mungai lascia un vuoto profondo in una comunità che lo ha visto crescere, lavorare, reinventarsi e sorridere ogni giorno. Il suo ricordo resterà nelle storie, nelle risate condivise, nelle pizze sfornate con passione e in quella presenza solare che molti descrivono come “insostituibile”.


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